Pompei è realtà a ridosso del Vesuvio che deve parte della propria notorietà alla vicina area archeologica. L’antica provincia romana, prima sommersa dai lapilli vulcanici, è adesso esposta alle intemperie ed al continuo abbattersi di acqua piovana che, durante i periodi invernali, mettono a dura prova la rispondenza statica delle murature. Nonostante la comunità europea metta a disposizione delle nostre amministrazioni ingenti fondi da investire in opere di manutenzione le frane che di continuo si verificano sembrano non conoscere fine. C’è quindi da intervenire in maniera programmatica, provare a salvaguardare quanto di amovibile sussiste sul sito e poi operare alla rimessa in pristino delle antiche strutture. Un museo, a ridosso dell’antico impianto urbano, potrebbe rappresentare il modo migliore per intervenire, l’occasione per offrire alla gente un importante polo di valorizzazione del patrimonio locale e mettere a disposizione del Comune fondi per l’apertura urgente di nuovi cantieri. E’ questa un’occasione di dibattito per dare forma al nuovo museo per Pompei, il MUPP. E’ solo rispettando la memoria che si può salvare la storia! La partecipazione al bando è aperta a studenti (laureati e/o laureandi) che frequentano Scuole/Università e Accademie di Design, Architettura e Ingegneria così come a professionisti (iscritti e non ai rispettivi albi) purché non abbiano compiuto il quarantunesimo anno di età. Si può prendere parte al concorso sia in forma singola che di gruppo. La quota di iscrizione è pari a € 20 per iscrizioni avvenute entro il 31 ottobre; di 25€ per iscrizioni avvenute dopo il 31 ottobre. Criteri di valutazione progettuale saranno la qualità formale e funzionale,l’integrazione con il luogo e la comunicazione del lavoro. Una giuria selezionerà i vincitori finali.